Category: Report in Italiano

  • Cooperazione securitaria tra Iran e Iraq: sviluppo strategico e pressioni esterne

    Questo report valuta la situazione delle relazioni bilaterali tra Iraq e Iran in seguito al conflitto di Teheran con Tel Aviv nel giugno 2025 esaminando le situazioni di entrambi gli attori statali.

  • Il Summit “Asia Centrale + Stati Uniti” Rafforza la Strategia Regionale di Washington

    Il decimo anniversario del formato C5+1 e la concomitante riunione odierna a Washington fra i leader delle repubbliche dell’Asia centrale e il presidente Donald Trump consolidano un mutamento significativo nella politica estera di Washington verso la regione.

  • La Transizione Siriana Post-Assad tra la Leadership di al-Sharaa e la Minaccia Jihadista

    Assessment Il presente report esamina le dinamiche politiche e ideologiche emergenti in Siria dopo la caduta del regime di Bashar al-Assad, con particolare attenzione al ruolo di Hayat Tahrir al-Sham (HTS) e alla leadership di Ahmed al-Sharaa. Questa analisi mira a individuare i possibili rischi geopolitici collegati alle tensioni interne al nuovo governo siriano, che […]

  • Relazioni Italia–Turkmenistan: visita di Stato del Presidente Serdar Berdimuhamedov a Roma

    La visita ufficiale del Presidente del Turkmenistan, Serdar Berdimuhamedov, a Roma il 24 ottobre 2025 rappresenta un momento di rilievo nella proiezione internazionale di Ashgabat e nel rafforzamento dell’impegno dell’Italia in Asia centrale.

  • Visita del Primo Ministro Armeno Nikol Pashinyan a Roma e alla Santa Sede

    La visita di lavoro del Primo Ministro armeno Nikol Pashinyan a Roma, articolata in incontri presso le sedi diplomatiche armene in Italia e la Santa Sede e nella partecipazione alla cerimonia di canonizzazione dell’arcivescovo Ignazio (Ignatius) Maloyan, presenta un valore simbolico e politico multiplo nel contesto delle relazioni internazionali dell’Armenia.

  • Escalation tra Afghanistan e Pakistan: Conflitti Transfrontalieri, Attacchi Aerei e Implicazioni Regionali

    L’escalation militare tra Afghanistan e Pakistan, sebbene parzialmente contenuta grazie all’intervento di attori esterni, quali Qatar e Arabia Saudita, rappresenta un problema persistente e crescente, con potenziali ripercussioni sulla stabilità regionale.

  • Approfondimenti sulla Politica Estera e le Opportunità Economiche dell’Armenia: Intervista all’Ambasciatore Vladimir Karapetyan

    SpecialEurasia ha intervistato il nuovo Ambasciatore della Repubblica d’Armenia in Italia, S.E. Vladimir Karapetyan, per raccogliere considerazioni sulla sua visione e sullo stato attuale delle relazioni estere e delle opportunità interne del Paese.

  • Creazione della Banca di Sviluppo della SCO: Integrazione Economica Regionale e Sfide Geopolitiche

    Il presente report analizza le implicazioni geopolitiche e strategiche dell’incontro dell’Organizzazione di Cooperazione di Shanghai (SCO) tenutosi a Pechino il 3 giugno 2025. L’attenzione è focalizzata sull’approvazione della creazione del Banco di Sviluppo della SCO, sul rafforzamento della cooperazione economico-finanziaria e sull’approfondimento dei rapporti bilaterali tra Cina e Kirghizistan.

  • Geopolitica e relazioni internazionali del Kazakhstan: Intervista a S.E. Yerbolat Sembayev

    SpecialEurasia ha incontrato l’Ambasciatore della Repubblica del Kazakhstan presso la Repubblica Italiana, S.E. Yerbolat Sembayev, per approfondire la conoscenza di questa repubblica dell’Asia centrale a seguito della recente visita del Presidente italiano Sergio Mattarellae del primo vertice UE-Asia Centrale che si è svolto agli anizi di aprile 2025.

  • L’Abcasia verso le elezioni presidenzialid del febbraio 2025: intervista a Kan Taniya

    In vista delle elezioni presidenziali del febbraio 2025, SpecialEurasia ha intervistato Kan Taniya, consigliere presso l’Ambasciata della Repubblica di Abcasia in Russia, per analizzare la situazione politica interna, i candidati e le prospettive regionali della repubblica abcasa.

  • Analisi delle relazioni bilaterali tra Afghanistan e Turkmenistan

    In questa ricerca pubblicata in Geopolitical Report ISSN 2532-845X Volume 4 Year 2023, Carlo Parissi si è posto come obiettivo quello di illustrare la storia delle relazioni bilaterali tra Afghanistan e Turkmenistan, i loro rapporti economici, gli sforzi congiunti in campo energetico e alcune problematiche derivanti dalla situazione afghana.

  • Armenia, Export e Sanzioni nelle Dinamiche Geopolitiche Eurasiatiche

    Nel contesto geopolitico attuale, caratterizzato dal conflitto ucraino e dallo scontro tra Bruxelles e Mosca, l’incremento dell’export europeo verso l’Armenia ha sollevato dubbi sulla possibilità che questo permetta di aggirare le sanzioni, dilemma che però non coinvolge il vicino Stato azerbaigiano la cui politica estera sfrutta il supporto europeo, ma non tralascia gli accordi commerciali con la Russia.

  • Il vertice Armenia-Azerbaigian di Bruxelles e la questione dei confini nazionali

    Il vertice Armenia-Azerbaigian che si è tenuto a Bruxelles permette di concentrare l’attenzione sulla questione dei confini nazionali armeni e azerbaigiani la cui soluzione dovrebbe portare alla stabilità e non creare ulteriori tensioni regionali.

  • Geopolitica dell’Iran: SpecialEurasia incontra S.E. Mohammad Reza Sabouri, Ambasciatore dell’Iran in Italia

    SpecialEurasia ha incontrato S.E. Mohammad Reza Sabouri, Ambasciatore dell’Iran in Italia, per discutere le dinamiche attuali interne e in politica estera della Repubblica Islamica dell’Iran.

  • Crisis in Sudan: SpecialEurasia met with the Ambassador of Sudan to Italy, H.E. Sayed Altayeb Ahmed

    SpecialEurasia met with the Ambassador of Sudan to Italy, H.E. Sayed Altayeb Ahmed, to discuss further the recent events that have shaped the Sudanese domestic politics and stability and try to assess future consequences and developments.

  • Lo scontro tra Stati Uniti/Israele e Iran riaccende i riflettori sul Medioriente

    Questo paper ha come obiettivo quello di analizzare le recenti dinamiche mediorientali e la strategia degli Stati Uniti ed Israele volta a contenere e contrastare la politica estera dell’Iran nella regione.

  • Geostrategia e competizione militare nell’Asia-Pafico

    Questa ricerca si pone come obiettivo quello di analizzare la competizione sino-statunitense nella regione dell’Asia-Pacifico prestando particolare at-tenzione alle loro strategie nel settore militare.

  • Cambiamenti climatici, IDPs e terrorismo: prospettive future in Asia

    In questa ricerca verrà analizzato il trinomio cambiamenti climatici, conseguenze sulla popolazione e terrorismo in Asia destinato, se la comunità internazionale non provvederà a fermare questo trend, ad essere presente nelle agende internazionali negli anni a venire.

  • Analisi e valutazione del rischio geopolitico in Asia centrale

    Obiettivo di questo paper è quello di valutare il rischio geopolitico dell’Asia centrale prendendo in esame le dinamiche geopolitiche regionali e le problematiche che potrebbero comportare destabilizzazione e mancanza di sicurezza.

  • Asia centrale: dinamiche regionali e interessi internazionali

    Questa ricerca mira ad analizzare gli sviluppi geopolitici centroasiatici prendendo in considerazione i recenti eventi che hanno influenzato lo scacchiere eurasiatico come lo scontro tra la Russia e l’Occidente, il confronto tra Stati Uniti e Cina e la volontà di emergere come potenze regionali di Turchia, India e monarchie del Golfo.

  • Elezioni parlamentari in Kazakhstan: stabilità interna e prospettive per gli investitori

    Le elezioni parlamentari in Kazakhstan potrebbero dare stabilità al paese e completare il processo di riforme avviato lo scorso anno volto a garantire sicurezza interna, supporto al Governo e al presidente così come a rassicurare gli investitori sul mercato interno kazako.

  • Kazan Forum 2023 e la strategia russa nel mondo islamico

    Il forum economico “Russia – Mondo islamico” che si svolgerà a Kazan nel maggio 2023 sottolinea l’importanza che il mondo musulmano ha nella politica estera russa, in special modo a seguito delle imposizioni delle sanzioni occidentali che hanno spinto Mosca a riversare i propri interessi su mercati alternativi.

  • Risk Assessment: foreign fighters, battaglioni di volontari in Ucraina e minaccia terroristica

    La presenza di foreign fighters e battaglioni di volontari in Ucraina accresce il rischio geopolitico dello scacchiere strategico eurasiatico essendo questi attori non statali impegnati attualmente nel combattere le forze armate russe e al contempo collegati direttamente o indirettamente con membri della diaspora o della militanza armata-jihadista che negli ultimi anni hanno operato nello spazio post-sovietico e in Medio Oriente.

  • Il ruolo della Cambogia nell’espansione cinese nel sud-est asiatico

    Considerando la posizione geostrategica che la Cambogia detiene nella regione del Sud-Est Asia e il rapporto economico che lega Phnom Penh a Pechino, la Repubblica Popolare Cinese ha sviluppato una strategia volta a rafforzare i legami e trasformare lo Stato cambogiano in un elemento fondamentale della sua politica estera regionale.

  • Miniere, ambiente e politica: la guerra per il Nagorno-Karabakh entra in una nuova fase

    Geopolitical Report ISSN 2785-2598 Volume 26 Issue 4 – Le manifestazioni ‘ambientaliste’ dei cittadini azeri e il blocco della via di collegamento Goris-Stepanakert che ha isolato il Nagorno-Karabakh celano una strategia di Baku volta a controllare le risorse del territorio, in special modo quelle minerarie.

  • Conflitto in Ucraina: rischio geopolitico, propaganda jihadista e minaccia per l’Europa

    Il libro “Conflitto in Ucraina: rischio geopolitico, propaganda jihadista e minaccia per l’Europa” pubblicato da Enigma Edizioni è nato da un progetto di SpecialEurasia con l’obiettivo di analizzare il rischio geopolitico derivante dalla propaganda jihadista e dalla presenza dei foreign fighters nel conflitto ucraino e le possibili ripercussioni per il continente europeo. 

  • Eurasia tra interessi geopolitici e minacce alla sicurezza. Il commento di Silvia Boltuc

    Nel quadro del Webinar “Sicurezza e minaccia terroristica nello scacchiere geopolitico euroasiatico” la Dott.ssa Silvia Boltuc ha fornito una panoramica dello scacchiere geopolitico dell’Eurasia e sottolineato i principali fattori di destabilizzazione regionale.

  • Eurasia tra interessi geopolitici e minacce alla sicurezza. Il commento di Daniele Garofalo e Riccardo Valle

    Nel quadro del Webinar “Sicurezza e minaccia terroristica nello scacchiere geopolitico euroasiatico” il Dott. Daniele Garofalo e il Dott. Riccardo Valle hanno illustrato quali siano le minacce jihadiste imminenti nella regione dell’Eurasia e quali potrebbero essere gli sviluppi futuri alla luce degli eventi recenti in Afghanistan.

  • Eurasia tra interessi geopolitici e minacce alla sicurezza. Il commento di Stefano Vernole

    Nel quadro del Webinar “Sicurezza e minaccia terroristica nello scacchiere geopolitico euroasiatico” il Dott. Stefano Vernole ha illustrato quali siano a suo parere gli attuali interessi strategici, le sfide e le minacce che interesseranno nel futuro immediato la regione euroasiatica.

  • l ruolo dei giovani diplomatici nella politica estera russa: intervista a Konstantin Kolpakov

    L’incontro avvenuto a Mosca  con Konstantin Kolpakov da parte del nostro team ha permesso di mettere in risalto il ruolo che possono avere i giovani diplomatici nella politica estera russa e nel monitoraggio e comprensione dei fenomeni che maggiormente influenzano lo scacchiere geopolitico internazionale.

  • Il confronto militare sino-statunitense per il controllo dell’isola di Taiwan

    L’importanza geostrategica che negli ultimi anni ha assunto l’isola di Taiwan è riconducibile alle priorità geopolitiche definite da Stati Uniti e Repubblica Popolare Cinese (RPC), identificabili come i due Paesi militarmente più attivi nell’area Asia-Pacifico nord-occidentale.

  • A San Marino si parla del rafforzamento dei rapporti russo-sammarinesi

    Il giorno 7 ottobre 2021 a San Marino il partito politico Libera organizzerà un evento volto ad analizzare e promuovere le relazioni tra il Titano e il Cremlino a seguito della recente visita in Russia del Segretario di Stato agli Esteri della Repubblica di San Marino Luca Beccari e del suo incontro con il Ministro […]

  • Sogno Georgiano vince le elezioni amministrative tra polemiche e agitazione

    Le elezioni in Georgia da poco concluse e caratterizzate da un forte fermento mediatico e dall’arresto dell’ex presidente Mikhail Saakashvili hanno confermato la leadership del paese del partito Sogno Georgiano con circa il 48% dei voti, dato che supera la simbolica barriera di sbarramento del 43% considerata da molti come una sorta di barometro sulla fiducia del popolo georgiano nei confronti del partito.

  • Risk assessment del Conflitto del Donbass

    Fin dall’inizio il Conflitto nel Donbass si è frapposto nei rapporti tra la Federazione Russa e l’Unione Europea così come nelle relazioni tra Mosca e Kiev. Un suo acutizzarsi potrebbe comportare la destabilizzazione non solo della regione, ma dell’intero scacchiere geopolitico euroasiatico.

  • Caucaso del Nord: turismo, progetti di sviluppo e possibilità di investimento

    Il Distretto del Caucaso del Nord, area di primaria importanza strategica euroasiatica, mira a divenire un centro di attrazione turistica sia attraverso la realizzazione di progetti di investimento e di costruzione di infrastrutture per il turismo sia tramite una campagna di promozione volta a valorizzare la storia, la cultura e il patrimonio ambientale locale.

  • Relazioni Tagikistan-Afghanistan e possibile escalation regionale

    La repubblica centro asiatica del Tagikistan è divenuta il centro della resistenza afghana nel Panjshir e il primo baluardo contro il Governo dei talebani in Afghanistan, fattore che ha indotto Mosca a richiedere un dialogo tra Dushanbe e Kabul per evitare una possibile escalation e un conflitto regionale.

  • Iran e Kirghizistan discutono la cooperazione regionale

    Il 21 settembre ha preso il via la 76° sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite. I rappresentanti degli Stati che hanno preso parte all’evento, tra cui Iran e Kirghizistan, ne hanno approfittato per svolgere una serie di incontri a margine e attuare le loro strategie regionali attraverso accordi bilaterali e memorandum d’intesa.

  • HUMINT: introduzione e definizioni

    La Human Intelligence (HUMINT) è una disciplina afferente al mondo dell’Intelligence che indica ogni tipo di informazione che può essere raccolta attraverso fonti umane in modo da identificare elementi, intenzioni, composizione, punti di forza, tattiche, equipaggiamento, personale e funzionalità di un paese o attore. La HUMINT utilizza fonti umane come canale di acquisizione informazioni attraverso diversi […]

  • OSINT: quantità, qualità delle informazioni e strumenti utili

    In un mondo ricco di informazioni e di fake news l’analista di Open Source Intelligence (OSINT) deve affrontare quotidianamente la sfida nel comprendere quali fonti, dati e informazioni sono utili per il proprio lavoro e attraverso quali strumenti è possibile ricavarli. Anche se le soluzioni a pagamento sono diverse e di qualità elevata, è possibile impostare […]

  • Ucraina tra nazionalismo e militarismo: report da Kiev

    Anche se l’Ucraina guarda alla democrazia dell’Unione Europea, attualmente il paese è ancora caratterizzato da un sistema oligarchico e da una leadership politica che ha fatto del nazionalismo e del militarismo elementi portanti della propria politica e comunicazione strategica interna. 

  • Geopolitical del porto iraniano di Chabahar (Parte 3)

    Il porto di Chabahar in Iran ha attratto l’attenzione di attori regionali e internazionali grazie alla sua capacità di influenzare le dinamiche geopolitiche e del commercio della regione eurasiatica (Parte 3)

  • Geopolitica del porto iraniano di Chabahar (Parte 2)

    Questo report si propone di analizzare l’importanza e il ruolo del porto di Chabahar per India, Afghanistan e Pakistan, attori direttamente coinvolti da questa infrastruttura insieme alla Repubblica Islamica dell’Iran (Parte 2)

  • Geopolitica del porto iraniano di Chabahar (Parte 1)

    Il porto iraniano di Chabahar, situato nel Golfo dell’Oman, è un progetto nato dalla collaborazione trilaterale fra Iran, Afghanistan ed India che potrebbe portare benefici per Teheran in materia di commercio e sviluppo economico (Parte 1).

  • L’Armenia dopo le elezioni parlamentari

    Le elezioni parlamentari in Armenia hanno decretato la vittoria di Nikol Pashinyan generando scontento in una parte dell’elettorato e in Nagorno-Karabakh e confermando quanto il futuro della repubblica armena  possa essere caratterizzato da tensioni sociali. 

  • Introduzione all’OSINT e al lavoro dell’analista delle fonti aperte

    L’Open Source Intelligence (OSINT) negli ultimi anni ha acquisito una valenza ed importanza esponenziale sia nel campo della sicurezza che in quello della ricerca accademica ed economica, motivo per cui una introduzione sulle linee guida di tale materia e sul lavoro dell’analista delle fonti aperte risulta fondamentale per coloro che vogliono comprendere le potenzialità effettive […]

  • Iran e Tagikistan rafforzano la cooperazione nei settori energia e sicurezza

    Iran e Tagikistan hanno intensificato le loro relazioni e la cooperazione nelle ultime settimane come parte della strategia di Teheran di aumentare la sua presenza e il suo ruolo nella repubblica dell’Asia centrale.

  • Il mercato energetico in Armenia tra ristrutturazioni e interessi esteri. Intervista con Hakob Varanyan

    L’Armenia si appresta a organizzare le nuove elezioni volute a seguito del conflitto del Nagorno-Karabakh del 2020 in un periodo storico per il paese caucasico caratterizzato da una lenta ripresa economica e una crisi politica interna che fanno da contraltare ai progetti governativi nazionali che mirano a realizzare infrastrutture nel settore energetico per coprire la domanda interna e diversificare le importazioni di energia dai Paesi alleati.

  • Cooperazione transfrontaliera Iran-Pakistan in ottica geopolitica euroasiatica

    Il recente accordo tra Iran e Pakistan per il controllo e la messa in sicurezza dell’area di frontiera evidenzia un possibile avvicinamento di Teheran e Islamabad in ottica geopolitica con possibili ripercussioni nella vicina regione dell’Asia Centrale,in special modo a seguito del ritiro delle truppe statunitensi dall’Afghanistan e dell’ampliamento degli investimenti cinesi in supporto alla Belt and Road Initiative.

  • Le relazioni Mosca-Teheran nello scacchiere geopolitico dell’Eurasia

    Negli ultimi anni si è assistito ad una intensificazione dei legami di cooperazione fra Russia ed Iran, complici le sanzioni imposte alla Repubblica Islamica dagli Stati Uniti ed i difficili rapporti fra Mosca e Washington, che hanno finito per avvicinare ulteriormente le potenze regionali che condividono scenari ed interessi comuni.

  • Il ruolo del Tatarstan nella politica estera russa in Iraq

    La Federazione Russa considera l’Iraq uno dei suoi principali alleati in Medio Oriente. Il recente incontro tra i rappresentanti della compagnia Tatneft e le autorità irachene così come il crescente coinvolgimento russo nel mercato economico nazionale dell’Iraq evidenziano il ruolo che il Tatarstan potrebbe svolgere nel perseguire la strategia di Mosca in Medio Oriente.

  • Analisi della pipeline Goreh-Jask nello scacchiere geopolitico iraniano

    L’oleodotto di Goreh-Jask è un tassello importante nel programma nazionale iraniano di sviluppo economico che non solo favorirà la crescita del paese, ma fornirà a Teheran una leva geopolitica in grado di controllare maggiormente lo Stretto di Hormuz e contrastare la strategia statunitense nella regione.

  • La Repubblica dell’Artsakh dopo la guerra: intervista ad Armine Aleksanyan

    Il conflitto del Nagorno-Karabakh del 2020 ha cambiato lo status geopolitico nel Caucaso meridionale. Per decenni esperti e analisti regionali hanno classificato il Nagorno-Karabakh come un frozen conflict (conflitto congelato) fino a quando lo scorso settembre 2020 le forze armene ed azere si sono scontrate in una guerra di 44 giorni che ha causato vittime civili, sfollati, rifugiati e […]

  • Armenia dopo il conflitto del Nagorno-Karabakh. Intervista all’ambasciatore Tsovinar Hambardzumyan

    Il conflitto del Nagorno-Karabakh del 2020 ha influenzato l’Armenia sia nelle dinamiche di politica interna che in quelle di politica estera. Abbiamo incontrato l’Ambasciatore dell’Armenia in Italia per discutere l’attuale status dell’Armenia e le prospettive future in politica interna ed estera, ma anche a livello economico locale.

  • Situazione attuale delle tribù Pashtun lungo la linea di Durand: intervista ad Ahmad Khan Mumtaz

    La Linea di Durand è l’eredità (o la pesante conseguenza negativa) del colonialismo europeo e ha caratterizzato la regione dove hanno sempre vissuto le tribù Pashtun. Nel 1893 Mortimer Durand, un diplomatico britannico del servizio civile indiano, e Abdur Rahman Khan, l’emiro afghano, stabilirono i confini tra l’Afghanistan e l’India britannica fissando una linea di […]

  • Bielorussia: la diversificazione energetica passa attraverso il nucleare. Intervista a Minenergo

    Nel novembre 2020 la Bielorussia inaugurò la nuova centrale nucleare di Astravyets, costruita in collaborazione con la Russia. Il presidente bielorusso Lukashenko, presente all’inaugurazione, dichiarò che questo per la Bielorussia rappresentava un momento storico, poiché il paese stava diventando ufficialmente una potenza nucleare. Nonostante i timori sollevati dagli Stati Baltici per la sicurezza, la centrale […]

  • Iran e Tagikistan discutono la cooperazione nel settore sicurezza

    Il presidente del Tagikistan Emomali Rahmon ha incontrato il ministro degli Interni iraniano Abdurrizo Rahmonia Fazil per discutere progetti congiunti nel settore sicurezza, evento che sottolinea l’interesse di Teheran nel promuovere la propria strategia in Asia centrale. 

  • L’ascesa della Corea del Sud nello scacchiere geopolitico dell’Asia Centrale

    La Corea del Sud è diventata negli ultimi anni uno dei maggiori partner commerciali per le repubbliche dell’Asia centrale del Kazakistan e dell’Uzbekistan e, grazie al suo slancio economico, potrebbe imporsi come un attore geopolitico emergente in grado di fronteggiare la Russia e la Cina e supportare gli Stati Uniti nello scacchiere strategico regionale.

  • Gasdotto TAPI tra speranze future e interessi geopolitici

    Il recente incontro tra i rappresentanti del Governo turkmeno e i talebani sembra aver dato nuove speranze per la realizzazione del progetto del gasdotto TAPI, infrastruttura che all’interno dello scacchiere geopolitico euroasiatico vede scontrarsi gli interessi di attori internazionali (Stati Uniti, Russia, Cina) e regionali.

  • Raid della polizia belga contro Imarat Kavkaz

    In Belgio, la polizia locale ha condotto 28 perquisizioni contro l’organizzazione terroristica Imarat Kavkaz a dimostrazione di come la propaganda jihadista in lingua russa possa influenzare la diaspora nord caucasica presente sul suolo europeo.

  • Problemi per il sistema di trasmissione energetico in Ucraina

    L’Ucraina sta affrontando una carenza di energia a causa di problemi tecnici verificatisi il 2 e il 3 febbraio alle centrali termiche di Zaporozhye e Kurakhovskaya. Questo evento sottolinea l’attuale situazione di rischio del sistema di trasmissione energetico ucraino e la necessità di Kiev di migliorare la produzione e la distribuzione di energia interna.

  • Il Tagikistan aspira a divenire un hub energetico regionale

    Il Tagikistan prevede di aumentare le forniture di elettricità ai paesi vicini, in particolare all’Afghanistan, costruendo linee elettriche ad alta tensione. Questo progetto sottolinea il piano del governo tagiko di trasformare il paese in un hub energetico in una regione strategica come l’Asia centrale.

  • Opportunità di investimento in Kirghizistan

    Geopolitika Evrazija Volume 1 Issue 1 – Sebbene nel 2020 il Kirghizistan abbia registrato una contrazione degli investimenti diretti esteri (IDE) a causa del Covid-19, il paese ha il potenziale per divenire un mercato per gli investitori stranieri interessati a posizionarsi in Asia Centrale, regione che ricopre un ruolo significativo nello scacchiere geopolitico eurasiatico. 

  • Laschet alla CDU: la Germania post-Merkel potrebbe guardare alla continuità e a una intesa franco-tedesca

    In questi giorni in tutta l’Europa è accresciuto l’interesse per la politica interna tedesca, perché si sono svolte le elezioni per decretare il successore di Angela Merkel alla guida della CDU, evento fondamentale visto che la Germania ricopre un ruolo primario nell’Unione Europea ed è considerata spesso come il motore economico del continente.

  • Ucraina orientale: possibile ripresa degli scontri

    Il conflitto del Nagorno-Karabakh ha evidenziato come le aree di crisi all’interno dello spazio post-sovietico possano rapidamente sperimentare un riacutizzarsi degli scontri in grado di causare una ripresa del conflitto armato capace di influenzare le dinamiche locali e interessare gli attori internazionali. In Ucraina, la regione del Donbass, a causa delle dinamiche locali, potrebbe divenire il prossimo teatro di scontro nello scacchiere euroasiatico.

  • Stati Uniti ed Europa supportano il settore energetico del Tagikistan

    L’Agenzia degli Stati Uniti per lo Sviluppo Internazionale (USAID) e la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (EBRD) hanno confermato il loro impegno nel supportare il settore energetico del Tagikistan focalizzando l’attenzione sulle energie rinnovabili e sul rendere le forniture energetiche accessibili a tutta la popolazione.

  • Introduzione all’Intelligence

    I recenti eventi caratterizzati da continui conflitti e tensioni a livello internazionale così come dalla continua attività delle organizzazioni terroristiche hanno permesso di porre l’attenzione sull’importante ruolo delle Agenzie di Intelligence e sul loro difficile operato nel prevenire e difendere il territorio nazionale da minacce interne ed esterne. Conoscere cosa si intende per Intelligence e […]

  • Ucraina tra sogno europeo, problemi socioeconomici e scontro con Mosca: report da Kiev

    L’Ucraina del presidente Zelensky continua a guardare in direzione occidentale auspicando di divenire membro dell’Unione Europea e della NATO, ma si vede costretta a gestire una situazione difficile interna aggravata dalla crisi sanitaria del COVID-19 e dall’acutizzarsi di vecchi problemi come la corruzione, il potere degli oligarchi e lo stallo in merito al conflitto con la Russia.

  • Raffreddamento dei rapporti Mosca-Minsk: arrestati 33 contractors russi in Bielorussia

    I servizi di sicurezza bielorussi ed i media locali hanno riportato la notizia dell’arresto di 33 contractors russi della compania Wagner accusati di pianificare azioni di destabilizzazione del paese in vista delle elezioni presidenziali previste per il 9 agosto 2020. Tale evento sottolinea ancora una volta come i rapporti Mosca – Minsk si siano raffreddati con la Bielorussia pronta a guardare verso l’Occidente e la Cina.

  • Guerra dell’informazione: il Cremlino accusa Jamestown Foundation

    Nella ‘guerra all’informazione’ che ha contraddistinto il confronto/scontro tra gli Stati Uniti e la Russia il Cremlino ha individuato il think tank statunitense The Jamestown Foundation come una ‘minaccia’ per la sicurezza e unità del paese.

  • Quella ‘casualità’ chiamata Coronavirus per la politica interna ed estera della Cina

    Dopo i primi mesi di difficoltà nell’affrontare l’emergenza del Covid-19 la Cina sembra essere tornata alla ribalta internazionale riuscendo sia a gestire o placare i problemi di natura interna e sia a estendere il proprio raggio d’azione e di influenza in Europa, nello specifico in Italia.

  • Diversi militanti dello Stato Islamico arrestati recentemente nell’Iraq del nord

    Le forze di sicurezza irachene hanno arrestato nella notte di martedì 21 gennaio 2020 un militante dello Stato Islamico nella provincia di Kirkuk nel nord dell’Iraq. Secondo quanto affermato dalle fonti locali, la persona arrestata sarebbe ‘un elemento pericoloso e membro della leadership dello Stato Islamico’.

  • Myanmar costruirà un nuovo porto per la Belt and Road Initiative

    Secondo fonti locali e i media cinesi, il Myanmar costruirà un porto a Kyaukpyu nella parte occidentale del paese e lo collegherà via autostrada e ferrovia a Kunming nella Cina meridionale. Questo porto diventerà una risorsa essenziale per la Belt and Road Initiative cinese e consentirà a Pechino di avere accesso all’Oceano Indiano ed evitare il problema dello Stretto di Malacca.

  • Le dimissioni presidenziali in Abkhazia e la crisi politica interna

    La repubblica di Abkhazia situata nel Caucaso sta vivendo una crisi politica interna dopo le dimissioni del presidente Raul Khajimba avvenute nella notte tra il 12 e il 13 gennaio 2020. La crisi politica abcasa ha impatto significativo su un paese che è dipendente dal supporto economico-finanziario e militare russo e che vive un isolamento perpetuo a seguito della sua indipendenza ottenuta de facto nel 2008 a seguito della Guerra Russo-Georgiana.

  • Ucraina orientale: possibile ripresa degli scontri

    L’Ucraina orientale a causa delle dinamiche locali e dei forti interessi internazionali, potrebbe divenire il prossimo teatro di scontro nello scacchiere geopolitico euroasiatico.

  • La morte di al-Baghdadi e l’illusione della vittoria

    La morte del leader dello Stato Islamico Abu Bakr al-Baghdadi in Siria a causa di un raid a guida statunitense può considerarsi uno dei tanti eventi nella lotta al terrorismo, ma non la vittoria su quello che è un fenomeno di portata mondiale che si è insinuato nelle crisi regionali grazie agli errori di politica estera ed interna degli attori internazionali.

  • Terrorismo nel Caucaso del Nord: attacchi in calo, ma preoccupano ancora i problemi della sicurezza

    Il Caucaso del Nord continua a dare segnali contrastanti per quel che riguarda la sicurezza interna dimostrando sempre di più quanto la gestione di questa regione del sud della Russia sia complessa e debba prendere in esame tutta una serie di peculiarità locali e di influenze esterne.

  • La politica economica cinese tra Nuova Via della Seta, decarbonizzazione e GNL

    La Belt and Road Initiative elaborata da Pechino mira a proiettare la Cina come potenza mondiale a livello politico ed economico. Il settore energetico, ed in special modo quello del gas naturale, diviene quindi fondamentale per la crescia economica nazionale e l’affermazione cinese nello schacchiere geopolitico internazionale.

  • Elezioni presidenziali in Ucraina: report da Kiev

    Report da Kiev sulle elezioni presidenziali che si svolgeranno in Ucraina in un clima di incertezza scandito dalla volontà di favorire nel paese un processo democratico, dall’influenza degli oligarchi, dal conflitto con la Russia e dalla necessità di combattere la corruzione e incrementare lo sviluppo economico.

  • Terre Rare e possibili sviluppi futuri

    Le Terre Rare, grazie al loro ampio utilizzo nei dispositivi elettronici dell’era moderna, si stanno imponendo come i minerali del futuro in grado di influenzare gli equilibri geopolitici ed economici perché da esse dipendono l’industria militare, aerospaziale ed elettronica e l’affermazione a livello regionale e internazionale di potenze mondiali come Stati Uniti, Cina e Russia.

  • L’evoluzione della Marina Militare cinese PLAN

    L’ascesa della Repubblica Popolare Cinese a potenza economica mondiale e il suo progresso nel campo militare, come dimostra l’evoluzione della Marina Militare cinese, rappresentano due elementi fondamentali per poter contrapporre Pechino all’influenza e alla presenza militare statunitense nella regione dell’Oceano Pacifico.

  • Russia, società civile e media

    Il Forum sulla Società Civile in Russia ha messo in risalto le direttive del Cremlino nel campo socio-culturale ed economico in un paese che sta affrontando critiche dalla comunità internazionale, ma che guarda e promuove il proprio modello e sistema paese.

  • Geopolitica dei mondiali di calcio FIFA 2018 in Russia

    I mondiali di calcio FIFA 2018 che si sono svolti in Russia hanno sottolineato il ruolo che i grandi eventi sportivi possono avere nel quadro della geopolitica internazionale.

  • Il collegamento dell’Emirato del Caucaso con la Siria

    La presenza dei gruppi jihadisti nord caucasici fedeli ad al-Qaeda oppure di militanti nord caucasici attivi tra le fila di Daesh che combattono nella guerra civile siriana contro le forze di Bashar al-Assad rappresenta una minaccia futura per la Russia ed in generale per l’Europa e la Turchia le quali potrebbero essere prese di mira da attentati terroristici contro strutture civili e militari.

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