A San Marino si parla del rafforzamento dei rapporti russo-sammarinesi

Il giorno 7 ottobre 2021 a San Marino il partito politico Libera organizzerà un evento volto ad analizzare e promuovere le relazioni tra il Titano e il Cremlino a seguito della recente visita in Russia del Segretario di Stato agli Esteri della Repubblica di San Marino Luca Beccari e del suo incontro con il Ministro degli Esteri della Federazione Russa Sergey Lavrov che ha evidenziato come i rapporti russo-sammarinesi siano incentrati su un ulteriore rafforzamento sia in ottica diplomatica che commerciale e medico-sanitaria.

Il 13 settembre 2021 Beccari ha incontrato Lavrov per discutere le relazioni russo-sammarinesi che oramai hanno registrato un forte incremento e un rafforzamento significativo. Se si volesse cercare una data simbolo del miglioramento dei rapporti tra il Titano e il Cremlino si potrebbe indicare marzo 2019 quando Sergey Lavrov effettuò una storica visita a San Marino e incontrò gli allora Capi di Stato sammarinesi. Seguirono in breve tempo l’apertura del Consolato onorario della Federazione Russa nella Repubblica di San Marino e l’istituzione dell’Associazione San Marino-Russia.

La cooperazione russo-sammarinese, però, non si può circoscrivere soltanto agli aspetti economici e diplomatici: con lo scoppio della pandemia da Covid-19, infatti, San Marino ha potuto beneficiare del vaccino russo Sputnik V a partire da gennaio 2021 quando, a causa di un forte ritardo nella distribuzione delle dosi del vaccino Pfizer-Biontech da parte italiana, il Titano guardò in direzione di Mosca trovando aiuto e supporto sanitario così riuscendo a contrastare una forte emergenza sanitaria.

Relazioni bilaterali San Marino – Mosca che sono ovviamente caratterizzate dal desiderio del Titano di favorire l’economia nazionale dando un forte impulso ai settori del turismo, bancario, commerciale e medico-sanitario e trasformando il territorio sammarinese in un hub logistico-economico in grado di attrarre gli interessi del mondo imprenditoriale italiano ( ed europeo allargando il discorso) che ha sempre guardato al mercato russo con attenzione essendone parzialmente estromesso a causa delle sanzioni imposte da Bruxelles a seguito della Crisi Ucraina del 2014. Una maggiore cooperazione tra San Marino e la Russia, quindi, potrebbe rappresentare un’alternativa vantaggiosa non solo per i sammarinesi, ma anche per quei cittadini e imprenditori italiani che sono stati lesi pesantemente dalle sanzioni e che vedrebbero nello Stato sammarinese un mercato di opportunità dove spostare le proprie sedi legali e servizi e dove realizzare joint venture con il mondo imprenditoriale locale e con possibili partner stranieri.

A tal proposito il partito politico Libera San Marino ha organizzato per il giorno giovedì 7 ottobre 2021 alle ore 21.00 presso la sala Montelupo-Domagnano l’evento dal titolo “San Marino Federazione Russa: un’occasione da saper cogliere. Prospettive per una crescita e collaborazione reciproca” che vedrà la partecipazione di Fabio Righi, Segretario di Stato sammarinese all’Industria, Artigianato e Commercio, Alessandro Bevitori, Consigliere di Libera e coordinatore del gruppo di Amicizia Interparlamentare San Marino Russia, Andrey Ceccoli, Presidente dell’Associazione San Marino-Russia,  e Giuliano Bifolchi, Research Manager di SpecialEurasia e Direttore di ASRIE Analytica, a cui si affiancherà un rappresentante dell’Ambasciata della Federazione Russa in Italia e San Marino.

L’evento sarà l’occasione per discutere i rapporti diplomatici ed economico-commerciali tra Russia e San Marino e le prospettive per rafforzare le relazioni bilaterali tra le due parti. Verranno, inoltre, prese in esame le opportunità di investimento e di joint venture tra le aziende sammarinesi e quelle russe come già è stato fatto lo scorso marzo 2021 quando una delegazione della Rappresentanza Commerciale russa guidata dal Rappresentante Commerciale Igor Karavaev, dal vice-Rappresentante Commerciale Alexander Markov, dal Rappresentante della Società Statale Rostec in Italia Dmitriy Pavlenok e da Andrei Rogozianskii, Esperto del Dipartimento Economico della Rappresentanza Commerciale affrontò una due-giorni di incontri istituzionali e commerciali  il cui fine era quello di sviluppare i rapporti tra le istituzioni e le aziende russo-sammarinesi.

L’evento del 7 ottobre 2021 voluto da Libera San Marino, quindi, si ascrive all’interno del rafforzamento continuo della cooperazione e relazioni tra la Russia e San Marino e guarda in prospettiva futura verso una collaborazione volta a far beneficiare entrambe le parti. Se San Marino per Mosca costituisce un paese interessante, perché facente parte del contesto europeo e direttamente collegato sia con l’Italia che con gli altri membri dell’Unione Europea (anche se il Titano non è uno Stato memro dell’UE intrattiene rapporti diplomatici con Bruxelles dal 1983 e le due parti nel 1991 hanno firmato un Accordo di Cooperazione Doganale entrato in vigore completamente nel 2002), per il mondo sammarinese la Federazione Russa rappresenta un mercato di primaria importanza strategico-commerciale con i suoi 146 milioni di consumatori e le sue Zone Economiche Speciali (SEZs) nei settori portuale, della produzione industriale, dell’innovazione tecnologica e del turismo caratterizzati da una fiscalità agevolata e da un piano di sviluppo volto a favorire gli investitori stranieri e il collegamento con altri mercati facenti parte dell’Unione Economica Eurasiatica.

Autore: Silvia Boltuc